L’energia della piramide

Condividi i nostri contenuti, contribuisci ad espandere l'elettrocoltura

Il pianeta terra è pieno di Piramidi e ci si è sempre domandato il perché della loro presenza cercando di scoprirne  il  segreto. Napoleone, Brunton, Pincherle ed altri riuscirono a trascorrere la notte nella camera del Re a Giza e la considerarono un posto di iniziazione. Ma Andrè Bovis, Tesla e Karl Dbral ritennero che le Piramidi, in particolare quelle chiamate Cheope Chefren Micerino in Egitto , fossero dei generatori di energia. La loro struttura permette un contatto tra cielo e terra convogliando energie che dalla punta scendono all’interno di essa energizzando tutto quello che si trova all’interno e non solo. Le Piramidi della piana di Giza se ne è parlato tantissimo negli ultimi due secoli e le scoperte sono state sempre strabilianti.  Tutte e tre sono sull’allineamento del magnetismo terrestre dell’asse nord-sud; i condotti della camera del Re all’interno della Grande Piramide erano esattamente allineati con la costellazione di Alfa Draconis, scoprendo che all’epoca della sua costruzione, (2830 A:C:) 

Thuban era la stella polare indicante il nord celeste assieme alla cintura di Orione; i condotti della camera della Regina puntavano esattamente verso la stella Dhube dell’Orsa Maggiore e Sirio della costellazione del Cane maggiore  che nell’antichità rappresentava Iside , sorella e compagna di Osiride.Per gli egiziani antichi, Sirio era la prima stella del mattino che indicava la precessione delle stagioni, i cicli stagionali per le colture e le piene del Nilo.   Un tempo la piramide di Cheope era rivestita da calcare bianco e lucente, mentre la sua sommità vi era il PYRAMIDION, una punta di granito laccata da una lega di oro, argento, rame che rifletteva i raggi del sole per chilometri. La camera del Re ha una caratteristica molto particolare: il rapporto tra lunghezza e perimetro equivale al numero aureo 1,618 ed è situata esattamente ad ⅓ dell’altezza della Piramide, dove è stato comprovato il maggior irraggiamento energetico in qualunque tipo di piramide.

L’altezza originaria della Grande Piramide era 147,75 m. e forse anche 150m che moltiplicandolo per 1 milione ci si avvicina alla distanza tra Sole e Terra. Il peso ricavato è di circa 5955t. che moltiplicato per 1 mld si avvicina al peso della terra. L’altezza della Grande Piramide è mediamente l’altezza dei continenti sul livello del mare. E in ultimo, la Piramide di Cheope è la scala 1: 43.200 della Terra.

Le piramidi generatori ioni negativi ionizzanti

Le piramidi sono generatrici di ioni negativi che ionizzano, quindi aumentano l’ossigeno non solo nell’ambiente ma anche negli esseri che si trovano sotto la sua influenza. Più la piramide è grande, più il luogo circostante sotto il suo effetto benefico aumenta anche in chilometri. Questi ioni hanno la capacità di legarsi alle tossine di ogni organismo, fungendo da antiossidante e conseguentemente prevenendo malattie degenerative. In conclusione: le Piramidi concentrano energia dal cielo alla terra energizzandola in modo tale da nutrire e stimolare la vita stessa come semi, piante, radici, animali, persone. Questo fenomeno è salutare per il pianeta e tutti gli esseri viventi: i tessuti vengono ossigenati, si è meno vulnerabili a malattie degenerative e allo stress, migliora il relax e conseguentemente la qualità del sonno e la sensazione di benessere aumenta. Al contrario, la bassa presenza di ioni negativi provoca per esempio malessere, mal di testa, peggioramento di malattie e qualità del sonno. Infatti in città o in ambienti chiusi, i valori risultano  bassi. Per questo motivo si dovrebbe avere piante sia in casa che sul posto di lavoro. In Oriente hanno adottato cascate d’acqua anche in ambienti lavorativi oltre a piante di ogni genere.

Le emissione di colori della piramide

Una caratteristica veramente importante nelle Piramidi è l’emissione di colori ed in particolare il verde negativo. Andrè Bovis, fisico francese fu tra quelli che visitarono la Piramide di Cheope e si perse. Ebbe modo di notare uno strano fenomeno: in diversi punti dei corridoi, notò la presenza di cadaveri di piccoli animali che si persero all’interno. Colto dalla curiosità riuscì a nascondere un piccolo roditore portandolo fino al suo laboratorio dove scoprì la perfetta mummificazione dell’animale. Costruì nel suo giardino una perfetta piramide in scala di quella di Cheope e introdusse diversi animali morti in varie fasi di decomposizione. Il risultato era sempre lo stesso: la perfetta mummificazione dell’animale. Il suo lavoro fu portato avanti da Chaumery e De Belizal, due scienziati francesi, studiarono le vibrazioni dei colori attraverso le onde di forma. Furono loro a scoprire questa particolare radiazione che era emessa naturalmente dalla forma delle piramidi e che causava la mummificazione naturale attraverso la disidratazione dei corpi. Essa è stata classificata come la radiazione più corta e più potente dell’universo. Per l’enorme massa e soprattutto per la sua forma, la Piramide emette potentissime onde di forma direzione Nord-Sud con raggi colorati invisibili ad occhi umani ma percettibili con gli strumenti radionici. Questo colore verde negativo in contrapposizione col verde positivo è stato definito dai due scienziati come una onda tellurica che dal centro della Terra si eleva verso la stratosfera incanalando tutte le vibrazioni che incontra sulla sua strada. ( Nelle terapie oncologiche è stato scoperto l’importanza di questo colore e usato .)

Tutto ciò che esiste emette vibrazioni conosciute o meno, attraverso le forme e la rifrazione angolare, che sono basilari nelle emissioni vibratorie e ciò viene chiamato emissione ad onda di forma. Questa emissione sfugge agli strumenti fisici essendo microvibrazioni, ma non agli strumenti radionici.

 L’energia della piramide, soprattutto a riferimento di quella di Cheope, va dagli spigoli convergendo agli angoli i quali creano vortici eterici. Questi ultimi si trasformano in forze magnetiche ed elettriche. Ciò spiega del perché qualunque cosa venga messa all’interno della piramide si energizzi. Il suo nome datole da Erodoto è “PYRAMIS” derivante dal greco “PYR” ovvero FUOCO e “MIDIOS” ovvero metà/mezzo: il fuoco nel mezzo. Per gli antichi, il fuoco è la vita stessa. Quindi la Piramide dona quel fuoco o energia viva e vibratoria che protegge dalla disgregazione. Un’altra caratteristica della piramide è quella di dividere le onde energetiche, irradiando le frequenze dei dodici colori visibili ed invisibili per lato. Inoltre, è legata ai 4 elementi, terra aria acqua fuoco, attraverso le emanazioni di ogni spigolo. In sintesi: Ogni lato irradia 3 colori; ogni spigolo sprigiona uno dei 4 elementi.

L’energia della piramide in elettrocoltura

Le piramidi hanno tantissime forme e le principali sono: diagonale il doppio del lato base, diagonale estratta moltiplicando il lato base per il numero aureo (1,618), lato e diagonali uguali , le piramidi di Golod, ecc. I suoi lati devono sempre rivolgersi verso i punti cardinali e i materiali con i quali può essere costruita variano dalla plastica, legno, rame, acciaio, oro, ecc. Nell’elettrocoltura la Piramide è un toccasana per le colture, orti, piante, fiori. Essa dona energia riequilibrando dentro e attorno a sé. Si può fare delle strutture piramidali in legno sui bancali negli orti per far crescere al meglio le colture. Oppure, centralizzare una piramide e costruire un orto attorno ad essa. La punta deve essere costruita molto bene e se si vuole, si può porre al suo apice una magnifica spirale che aumenterà ulteriormente la sua potenza. Considerate sempre l’idea di misurare la sua energia attraverso i vari strumenti come bacchette e biotensor. Dentro la piramide possono essere energizzati anche i semi prima della loro dimora in terra poiché si è scoperto che li rende più robusti, vitali e la loro produttività aumenta dal 20 al 100% ed oltre. Unica considerazione è il rallentamento della germinazione. Vi è una ricerca specifica sulle piramidi Golod che riguarda fiori recisi in acqua vecchia che dopo varie settimane i fiori riprendevano vigore e l’acqua tornava limpida. Altri studi hanno interessato la cromoterapia associata alle piramidi per veicolare uno specifico colore per migliorare salute, benessere, armonizzazione ambientale e non.   

 In conclusione: le Piramidi concentrano energia dal cielo alla terra energizzando in modo tale da nutrire e stimolare la vita stessa come semi, piante, radici, animali, persone.