Fragole coltivazione in elettrocoltura
Le fragole in vaso di Antonio
E’ arrivata la stagione delle fragole, da un anno ho diversi vasi dove questi fantastici frutti vivono in perfetta armonia, non sono sopra a nodi Hartmann, Curry, falde, non do concimi, non le proteggo in nessun modo, sono solo in buona compagnia delle spirali energetiche romboidali per elettrocoltura. Ora aspetto che crescano per godere di questo ben di Dio.
Gabriella cosa ne pensi?

Le fragole spontanee di Gabriella
Antonio, nel mio orto c’è un piccolo angolo all’ombra colonizzato da fragoline spontanee, come quelle che si trovano nei boschi e che sono nate lì perché probabilmente un uccellino ha fatto cadere qualche seme.
Mi piace pensare che un uccellino, giunto nel bosco e attirato dal profumo fragrante , ne abbia mangiato il frutto e deliziato dal suo sapore indimenticabile, che difficilmente si trova nei frutti coltivati, abbia pensato di condividere la sua scoperta ad altri e io sia stata prescelta per passare il testimone.
Insomma dovrebbe andare così il mondo, quando si scopre qualcosa di semplice, antico, che funziona alla grande e non è un’americanata , va diffusa per creare bellezza e pace nel mondo .
Ecco se ti stavi chiedendo qual è la mission di elettrocoltura.it… E’ questa ! Vero Antonio?

La fragola matta e la fragola vera
Ah … a proposito , è importante sapere per non confondersi, che la fragolina di bosco ha una cugina: la fragola matta all’anagrafe come Potentilla Indica .
La sostanziale differenza tra le due è che la matta no sa di niente, la riconosci anche dai fiori, che la matta li ha gialli, mentre la fragola vera li ha bianchi.
E’ stata importata in Italia dalla Cina nel 1800, inserita nell’orto botanico di Torino e da lì si è diffusa in tutto il territorio nazionale.
La varietà delle fragole
Gabriella, interessante questa cosa, ho notato che esistono tantissimi specie di fragole, ma questa matta proprio non la conoscevo. Dato che ne vado matto ho fatto una ricerca approfondita ed ecco tutte le varietà, abbiamo :
- Belrubi è una fragola di medie dimensioni, si coltiva prevalentemente in pieno campo nel sud d’Italia, anche se la sua origine è francese, ha un colore rosso brillante dal gusto altamente zuccherino, il suo peso si aggira intorno ai 15 grammi. La pianta forma un cespuglio vigoroso alto e compatto, con una produzione di 700 grammi di bacche, le foglie sono grandi dai bordi seghettati. La fragola matura da fine Giugno a fine luglio e tollera molto bene il freddo e la siccità.
- Senga Sengana questa varietà molto diffusa in tutta Europa è caratterizzata dalla colorazione più scura e dalla pezzatura medio piccola.
- Madeleine è una varietà precoce e molto comune in Italia soprattutto perché è resistente e durevole dopo la raccolta, i suoi frutti sono di dimensioni notevoli
- Fragola di Tortona è la più profumata di tutti e coltivata solo a Tortona e dintorni, da cui prende il nome, una vera specialità con il presidio slow food
- Fragolina di Nemi altra varietà tipica di un paesino dei Castelli romani bagnato dall’omonimo lago con caratteristiche uniche di sapore e fragranza, matura a giugno ed è protagonista di una sagra a lei dedicata
- Annablanca è di colore bianco punteggiata da acheni rossi, non tragga in inganno l’aspetto albino, il suo sapore è molto dolce ed è più succosa delle sue sorelle rosse
- Fragola favetta di Terracina è una primizia che pur avendo origine francese ha preso il nome del posto dove si è acclimata molto bene, Terracina e nei dintorni del promontorio del circeo. Dolcissima e di pezzatura intermedia fra una fragolina di bosco e una tradizionale venduta al supermercato
- Gorella matura a maggio e ha la forma di cuore, sapore dolce e succoso.
- Fragola di Maletto antica varietà siciliana, cresce sulle pendici dell’Etna è molto grande, dolce e profumatissima e attualmente in forte rischio di estinzione perché , essendo facilmente deperibile, la sua coltivazione è stata soppiantata da altre
- Charlotte varietà di colore rosso sangue e dal gusto equilibrato tra dolce e acido.
- Annabelle molto produttiva ed eccellente, ha frutti grossi e dolcissimi, si raccoglie da maggio a ottobre
- Marmolada diffusa nel settentrione d’Italia è resistente e con la polpa consistente.
- Fragola bianca di Purén originaria dal Cile con una storia antichissima di produzione e consumo, ma oggi la coltivazione è molto ridotta ,è piccola dal color avorio e gusto delicato.
- Fragola ventana varietà precoce tipica del Sud Italia, ha dimensione grandi e dal colore rosso brillante
- Malwina la tardiva perché fruttifica una volta sola all’anno e i suoi frutti sono di colore aranciato dal sapore deciso
- Mara des bois varietà rifiorente con polpa soda e sapore che si avvicina alle fragoline selvatiche
- Roxana la cicciona perché i suoi frutti pesano almeno 30 grammi e per questo molto attraente, carnosa e succosa, è molto facile da coltivare anche in terreni poco fertili e in condizioni di poca luce
- Ostara varietà rifiorente, dal buon profumo aromatico, dolcezza di sapore e polpa succosa
- Carezza varietà precoce e dal gusto molto delicato, hanno bisogno di poca luce per fiorire
- Sabrosa varietà spagnola che si è acclimatata anche in Italia, viene coltivata soprattutto in Basilicata, ha la forma di cono lungo e il colore di un rosso brillante
- Fragolina di Prin di origine francese, precisamente Deux-Sèvre sull’Atlantico, tra fine 1800 e inizi 1900 veniva spedita a Parigi e servita nei ristoranti rinomati, ora è una produzione molto limitata e tutelata dal presidio slow food
Sono veramente tante le specie esistenti, mi viene voglia di farmi una mega mangiata fragolosa! Stamattina ho fatto la foto delle mie fragole in vaso cresciute insieme alla menta.

Il fiore Gomphrena strawberry
A dirla tutta Antonio, con le novità non ho finito, pensa che in famiglia mi chiamano “quella delle novità”.
Da qualche anno coltivo anche un fiore che assomiglia a una fragola la Gomphrena strawberry. Il fiore assomiglia proprio a una fragola, è di un rosso luminoso con piccoli semi gialli, molto decorativo che dura tutta l’estate fino a ottobre inoltrato e puoi anche dimenticarti di innaffiare perchè resiste molto bene alla siccità.

Gabriella questa varietà manca tra quelle elencate, ma credo che ne manchi anche qualcun’altra, devo fare una ricerca più approfondita.
A forza di guardare e pensare alle fragole mi è venuta fame, oggi a pranzo invece del mio chilo e mezzo di banane, mangerò fragole, qualcuno leggendo rimarrà stupito, ma la mia alimentazione da più di 13 anni è basata per l’80% di sola frutta e le fragole sono perfette come nutrimento, mangiate da sole o accompagnate al massimo da altra frutta acida, mai con frutta dolce, come ad esempio banane, datteri o fichi oppure in macedonia, naturalmente senza aggiunta di zucchero.
Le prime fragole sono spuntate
Nel vaso stanno spuntando le prime fragole di stagione, mi ha colpito come si sono intrufolate all’interno della spirale a rombo. sembrano spingersi una con l’altra per farsi spazio!

Fragole aprile / maggio 2024
Piantine straordinarie che continuano a dare frutti dolcissimi anche questo anno


