Geometria sacra
La geometria sacra è lo studio della relazione tra gli equilibri e le forme di microcosmo e macrocosmo, attraverso il linguaggio simbolico che forma e ritrae la forma della vita stessa.
Tutto è geometria sacra e la ritroviamo non solo nella natura ma anche nell’arte, nell’architettura. I nidi delle api con la loro forma esagonale, il guscio della lumaca che richiama la spirale, le gocce d’acqua viste al microscopio hanno forme differenti, i fiori che con i loro petali formano disegni magnifici, le cattedrali, i templi antichi, ecc.
Questa geometria era conosciuta nell’antichità ( greci, egizi, maya) ed è stata usata per costruire templi e svariati edifici. Alla base di essa vi è una formula: una piccola parte = 1, una parte maggiore = ϕ. così è il rapporto aureo, indicato dalla lettera greca phi, per Phideas, (att. c. 490-430 aC) che fu lo scultore ateniese e direttore artistico della costruzione del Partenone. La sezione aurea o rapporto aureo o numero aureo o costante di Fidia o proporzione divina, indica il numero irrazionale 1,6180339887, ottenuto effettuando il rapporto fra due lunghezze disuguali delle quali la maggiore ‘a’ è medio proporzionale tra la minore ‘b’ e la somma delle due, (a + b). Il phi rappresenta la via di mezzo tra due estremi.
Alcuni esempi di geometria sacra: cerchio ( rappresentazione bidimensionale di una sfera ed è l’unità e la completezza dell’universo), Sfera ( che contiene tutte le forme e indica l’insieme di tutta l’esistenza ), il Punto ( inizio e fine delle cose terrene), Spirale ( ne esistono di varie forme e rappresenta l’espansione , l’infinito sempre in crescita), Fiore della vita ( cerchi equidistanti che sovrapponendosi danno vita ad un fiore che indica i modelli spazio e tempo possibili), Cubo di Metatron ( indica l’angelo a protezione del Trono di Dio ed il cubo interno è sacro poichè contiene i mattoni stessi della Creazione).
Questi simboli sono stati rappresentati lungo tutta la nostra storia: i rosoni delle chiese, la mandorla del pesce che indicava il Cristo, i Mandala, i megaliti stessi del neolitico in avanti, archi e disegni gotici, nei templi induisti, il simbolo dello Yin e Yang, i 9 cerchi nella Divina Commedia, Li usò Leonardo e Michelangelo, solo per citare pochi esempi.
Il fiore della vita: per eccellenza la perfezione , la creazione ed il suo tutt’uno. E’ il simbolo per antonomasia di rinascita, perfezione, equilibrio , armonia del tutto. Esso racchiude quella energia naturale tra Spirito e materia , infatti si ritrova nei fiori, nelle foglie, nei frutti. In questo simbolo vi sono racchiuse le forme dell’universo: dalle galassie fino all’atomo . E’ l’armonia stessa in tutte le sue eccezioni e forme. E’ l’immagine dei modelli possibili nella realtà e nella creazione in tutti gli elementi della natura , uomo compreso. In esso c’è la frequenza della vita e la sua unità infondendo energie di perfezione ed armonia. In essa troviamo i 5 solidi perfetti o di Platone : il cubo, il tetraedro, l’icosaedro, il dodecaedro ed l’ottaedro.

Il Cerchio/ Sfera: il simbolo più antico trovato anche tra i popoli nomadi. E’ l’unità e la perfezione che ci mette in contatto col divino e la forza creatrice. E’ la sfera del Tutto: dei cicli e delle sfere celesti , del ciclo annuale. Il movimento circolare veniva visto come la perfezione della ciclicità della vita stessa nelle popolazioni antiche. Per costruire un Santuario e limitare la struttura, si fissava un bastone nel terreno come asse del mondo e un filo legato al bastone delineava la struttura a simbolo di contatto tra cielo e terra. Gli indiani d’America tenevano riunioni e rituali attorno al cerchio del fuoco. Si pensa che abbia avuto inizio come simbolismo astronomico, altri pensano sia legato ad un antico culto verso la Madre Terra.

Il Punto: è la più elementare figura geometrica. E’ il centro dell’emanazione , dove tutto inizia e tutto finisce. Nè tempo nè spazio, ma l’estensione della manifestazione del cerchio. Il suo culmine è nell’intersezione delle braccia della Croce e nel contenere il Cerchio che potrebbe anche essere visto come un’estensione del punto stesso. Due simboli per il punto ed il cerchio col medesimo significato: perfezione, uniformità, assenza di separazione né di distinzione.
La Spirale: è il dinamismo, la continuità, energia in movimento, sviluppo, relativo all viaggio che si compie dopo la morte. Il senso orario indica il sole, il caldo ed il cammino per la trasformazione interiore personale che dalla materia si trasforma in spirituale. In senso antiorario indica l’inverno, il freddo e l’introspezione. La doppia spirale è l’equilibrio assoluto e le forze opposte ma complementari che definiscono il tutto.

Cubo di Metatron; è l’unione tra il femminile con sfere e triangoli e il maschile con linee rette. E’ il simbolo dell’angelo più vicino a Dio essendo non solo il protettore del Trono Divino ma anche il mediatore tra bene e male ed è legata al chakra del cuore ( Anahata). Esso è il collegamento divino e umano ed è anche il protettore dei bambini indaco, per questo scende sulla terra al bisogno in forma angelica. Il cubo è formato da 13 sfere in un reticolato di 78 linee rette che partono dal centro di ogni sfera. Per certi , il cubo è la chiave usata dal divino per creare l’universo come una mappa della Creazione. Il suo compito è quello di armonizzare e controllare le energie che dal cielo scendono in terra per l’equilibrio della natura.



