Il limone in elettrocoltura

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Alessandro mi ha mandato le foto del suo limone malato, grazie all’anello di Lakhovsky adesso è guarito e produce il 70% di limoni in più, l’elettrocoltura è fantastica.

Ho seguito il suo esempio, ho un alberello di limoni in vaso e mi sto godendo il delicato e intenso profumo delle sue zagare, ho scoperto che questa fragranza inebriante agisce sulle parti più antiche del cervello come un tonico naturale, alla base della pianta ho messo l’anello di Lakhovsky  e sembra gradire, lo vedo dalla lucentezza delle sue foglie.

L’albero del Limone, Citrus limon, appartiene alla famiglia delle Rutacee. Con il nome comune di limone indichiamo sia la pianta che il frutto. Secondo studi, il limone sarebbe un ibrido e deriverebbe dall’incrocio tra l’arancio amaro e il cedro, d’altra parte alle piante piace evolvere e questo è possibile solo con gli incroci

Perchè si chiama così

ETIMOLOGIA: dall’arabo laimun, e prima ancora  dal persiano limun,  secondo alcune tesi, la parola ha  derivazioni anche sanscrite.

Curioso è il fatto che in francese e in tedesco la parola limone, rispettivamente citron e zitrone somigli al latino citrus e  in  italiano invece di questa radice  latina, così come in spagnolo o in inglese (limon e lemon ), non rimane traccia, se non nell’acido contenuto in questi frutti gialli, cioè l’acido citrico.

Evidentemente la storia commerciale di questo frutto si è imposta  sulla radice latina per imporre una parola venuta da Oriente.

La pianta di limone originaria dalla Cina e, risultato dell’incrocio tra il cedro e l’arancia amara, fu importata nel bacino mediterraneo dagli arabi e probabilmente era ancora sconosciuto ai romani, infatti, al tempo di Plinio il Vecchio il citrus altro non era che il cedro, progenitore del limone.

La parola citrus viene dal greco kedros o kitrion che stava a indicare sia il cedro che il ginepro (!?)

Quindi il limone, importato dagli arabi, ha preso la parola dal persiano limun.

Descrizione

A differenza delle altre piante fruttifere, il limone è rifiorente, infatti nello stesso momento sono presenti sia fiori che frutti nella pianta e produce più volte durante l’anno.

Il frutto, botanicamente parlando è un esperidio, ha la forma ellittica, è di colore giallo e la punta è chiamata umbone. La buccia è spessa ed è ricca di ghiandole che contengono olii essenziali, la pianta può raggiungere un’altezza massima di 6 metri, ha rami a crescita irregolari e spinosi

Dove cresce

La pianta è molto sensibile alle basse temperature.

A -4° C si defoglia e, se la temperatura si abbassa ulteriormente e in modo prolungato si creano danni seri fino alla morte della pianta. Di conseguenza all’aperto resiste solo nelle zone a clima mite, in primis nel sud Italia e nelle isole, ma anche in microclimi particolari dei laghi nel Nord Italia .

Per quanto riguarda le preferenze della natura del terreno, il limone è piuttosto adattabile, anche se preferisce suoli con un ph leggermente acido e ricco di sostanza organica 

Cosa si utilizza del limone

 Del limone non si butta via niente, è tutto buono dalle foglie alla scorza .

Se essicchiamo le foglie  (al buio, non al sole) possiamo preparare un infuso, mentre la scorza grattugiata fresca o essiccata  ricca di oli essenziali digestivi, antibatterici e antinfiammatori può essere usata per arricchire piatti e bevande .In rete si trovano altri tantissimi usi delle foglie di limoni in cucina, queste sono simili alle foglie di alloro e le sostituiscono per dare aroma e profumo a tutti i piatti, zuppe, minestre, stufati, arrrosti , pesce .

Quando si raccoglie il limone

Non c’è stagionalità del limone, essendo rifiorente, la produzione avviene in più momenti dell’anno.

I periodi principali di fioritura sono : la primavera con produzione invernale e settembre, da cui si generano i limoni verdelli che maturano nell’estate successiva

Principi attivi del limone

Nel limone troviamo la presenza di tiamina, riboflavina, acido pantotenico, vitamina B6, potassio, calcio, ferro, magnesio, fosforo., rame manganese, oltre alla notissima vitamina C.

Questi principi attivi lo rendono un frutto rinvigorente, remineralizzante e immunostimolante

Proprietà del limone

  Le sue virtù sono innumerevoli e conosciute fin dai tempi antichi, il suo succo contiene acido citrico, vitamina C, acido malico, glucidi, sali minerali, oligoelementi, ed è uno degli antiossidanti più efficaci. Ha proprietà antisettiche, digestive e antitumorali

Indicazioni

Il limone può essere definito il frutto che possiede le più potenti proprietà terapeutiche, tutti i frutti sono un miracolo della vita e permettono all’uomo di vivere in armonia con la natura, ma Il limone è una fonte di energia vitale inesauribile, un frutto eccezionale dalle mille caratteristiche: disintossicante, protettivo, tonificante, antisettico, solvente per i calcoli renali, digestivo, un concentrato di salute per il corpo se assunto con regolarità.

Lo stesso Romolo Mantovani, grande sperimentatore delle cure naturali per oltre 50 anni, ha utilizzato il limone come mezzo per ridare la salute all’uomo. 

Come accennato il limone è un eccellente dissolvente, scioglie quello che nell’organismo può essere definito impuro, è indicato per tutti, grandi e piccini, malati o sani.

 Nelle persone sane regola la salute e nutre tutti i tessuti.

 Un vero ricostituente amico del cuore perché riesce a fluidificare il sangue, migliora la circolazione diminuendone la pressione, migliora l’elasticità delle arterie ed è un ottimo rimedio per le emorroidi e la depressione. 

Il limone è ricco di bioflavonoidi che si trovano principalmente nella parte bianca del frutto chiamata albedo, questa sostanza possiede capacità terapeutiche e benefiche sulle pareti vascolari dei capillari, rinforzando e migliorando la circolazione venosa.  I bioflavonoidi sono d’aiuto anche a chi soffre di gambe gonfie, di varici e di edemi 

L’olio essenziale ha attività antibatterica  contro i batteri tra cui l’Escherichia coli

Il succo di limone abbassa il glucosio nel sangue e riduce la glicemia, aiuta a prevenire o ridurre l’aumento di peso, previene  i calcoli renali perché aumenta il volume e il pH delle urine.

I limoni contengono ferro e aiutano a prevenire l’anemia migliorando l’assorbimento del ferro dai cibi vegetali.

Utilizzo culinario

Ricetta Dei cubetti di Ghiaccio al Limone

Se vuoi beneficiare di tutte le proprietà del limone, comprese quelle della buccia, ecco una ricetta semplice  da preparare a casa. Procurati 3 o 4 limoni biologici e mettili in un frullatore insieme a poca acqua, frulla il tutto fino ad ottenere un composto liquido ed omogeneo, se preferisci aggiungi anche un po’ di zucchero.

Ora puoi mettere il liquido ottenuto nei contenitori per il ghiaccio e riporre il tutto nel congelatore. Puoi usare i cubetti ottenuti in molti modi durante la stagione calda. Puoi metterli in bocca direttamente così per rinfrescarti oppure aggiungerli a bevande dissetanti. In questo modo darai una sferzata al tuo sistema immunitario e alla salute in generale.

Utilizzo esterno del limone

 Poteva mancare un  uso esterno ?

Tutti sappiamo del suo potere sbiancante  sugli indumenti e sulle superfici della casa, sulle macchie della pelle  e se applicato sui capelli ne aumenta la lucentezza

Come si conserva

La meglio cosa sarebbe cogliere dal ramo i frutti del limone al bisogno  così da averli sempre freschissimi, ma …magari si potesse fare così, allora conserviamo i limoni che avanzano nel frigorifero, prima però mettiamoli in sacchetti a chiusura ermetica ed eliminiamo l’aria, in questo modo i limoni trattengono una buona parte del succo e del sapore per circa 4 settimane.

Curiosità

 In Australia hanno una pianta, il finger Lime,  che in Italia viene chiamato limone caviale perché il frutto, che assomiglia  a delle dita , una volta aperto sembra caviale.